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SULLE ORME DEL DIO APOLLO: dall’alba al tramonto
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La vostra vacanza nella parte sudorientale della Sardegna può essere resa ancora più affascinante seguendo le orme del dio apollo.
L’escursione che vi stiamo per descrivere, vi lascerà molto soddisfatti, e la stanchezza della sera se ne andrà al solo ricordo dei meravigliosi posti visitati durante l’intera giornata.
Iniziamo la giornata la mattina presto, sveglia alle 6.00 per arrivare in spiaggia e ammirare “l’ascesa del dio Apollo”: l’alba. Naturalmente come avete già capito, il punto di partenza della nostra gita è la spiaggia di Cala Marina, situata sulla costa sudorientale nelle immediate vicinanze di Costa Rei, piccola località di mare, sita nel comune di Castiadas. Non sentirete la stanchezza, dovuta alla levataccia perché i colori, l’assenza assoluta di rumori se non la risacca del mare e i profumi, saranno unici e indimenticabili.
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Dopo aver ammirato la nascita del sole non vi resta che iniziare i preparativi per attraversare la Sardegna, eseguendo un coast to coast, dalla costa sud/orientale a quella sud/occidentale. Partendo da Castiadas si percorre la strada costiera (circa 50 Km) in direzione di Cagliari, in prossimità del capoluogo sardo si prende la SS 554 in direzione Iglesias, dopo circa 15 Km, ci si deve immettere sulla SS 130, sempre in direzione di Iglesias (circa 55 Km). A questo punto si seguono le indicazioni per Fluminimaggiore, si percorre la SS 126 per un 20 Km e si giunge nella valle di Antas, dove si effettua la prima sosta per ammirare il tempio punico romano di Antas. Proseguendo sulla SS 126 si notano tra la vegetazione, che oramai ha preso il sopravvento, delle antiche miniere, tra cui quella visitabile di Su Zurfuru.
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Queste miniere indicano che, fin dall’antichità, il sottosuolo di questa zona è stato sfruttato per l’estrazione di piombo e di ferro, oggi l’intera area geografica è stata dichiarata parco minerario dell’iglesiente. Dopo aver visitato il tempio di Antas e il villaggio nuragico, si prosegue sulla SS 126 fino ad incontrare le indicazioni per un altro gioiello naturale dell’area, le grotte di Su Mannau. La visita guidata permette di aggirarsi all’interno delle gallerie, ricche di stalattiti e di stalagmiti di calcare. La temperatura all’interno delle gallerie sotterranee si aggira attorno ai 16° C, d’estate è un vero sollievo. La sosta alle grotte di Su Mannau richiede un paio d'ore, perché il percorso al loro interno è molto esteso, bisogna essere molto prudenti, evitare di picchiare la testa contro qualche spuntone o di scivolare sul terreno di roccia e fango.
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Alla fine della visita, quando la guida spiega che la parte della grotta accessibile al pubblico è pari a 1/16 dell’intera ampiezza della stessa, si rimane a bocca aperta nell’immaginare la vastità di sale, cunicoli, anfratti, torrenti sommersi presenti in questo buco nel terreno. Riprendendo la SS 126 si supera il paese di Fluminimaggiore, dopo qualche chilometro si seguono le indicazioni per Buggerru, località sul mare dove poter mangiare un piatto a base di pesce o assaggiare la cucina sarda. Dopo pranzo ci si può riposare sulla famosa spiaggia di sabbia di Buggerru.
Per poter raggiungere delle spiagge molto particolari, bisogna riprendere la SS 126 in direzione di Arbus. Sono due le spiagge che vi suggeriamo di non perdere, Scivu e Piscinas, entrambe caratterizzate da dune di sabbia alte diverse decine di metri. |
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Queste due località sono segnalate sulla statale appena menzionata. Molto suggestivo è il paese di Ingurtosu, che bisogna attraversare per arrivare a Piscinas, antico paese completamente disabitato di minatori, sono presenti diverse abitazioni e strutture minerarie diroccate. Nelle immediate vicinanze si possono visitare le miniere di Montevecchio.
Piscinas è unica nel suo genere, vi sono dune di sabbia alte anche 50 metri, la spiaggia è molto ampia e di sabbia rossiccia, colore dovuto alla presenza di ferro nel terreno. Dopo aver fatto un bel bagno e aver preso il sole non resta che aspettare un altro spettacolo della natura “la caduta del dio Apollo”: il tramonto, che colora di rosso e viola le dune di sabbia alle nostre spalle.
Un nostro consiglio è quello di fermarsi a cenare, un ottimo piatto a base di pesce, a Iglesias, paese che la sera cambia completamente aspetto, riempiendosi di tante luci, persone e locali. |
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