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ITINERARIO SULLA COLLINA DEL SERRA: STORIA E NATURA
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Il seguente itinerario vi permetterà di toccare cinque borghi medioevali arroccati sulla Serra, verrete catturati dalle emozioni e dai ricordi che i resti dei castelli e delle antiche chiese vi susciteranno. L'itinerario di circa 35 Km si può tranquillamente completare in una mezza giornata, in auto o in moto, il consiglio è di cominciarlo a metà mattinata, facendo una pausa pranzo in qualche trattoria di cucina biellese, per poter assaggiare ed apprezzare i piatti tipici di questo luogo.
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Appena giunti in Valle Elvo si incontra Mongrando, importante centro per la produzione tessile, nel passato era molto importante anche per la lavorazione del ferro. Rimangono poche tracce dell'antico castello e della chiesa di Santa Maria di Castelvecchio.
Dirigendosi verso la cima della collina Serra si arriva nell'incantevole centro di Zubiena, molto particolare per il campanile della sua chiesa parrocchiale che venne dedicata a San Nicolao, la facciata in stile barocco in mattoni è ancora oggi ben conservata. |
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In questo piccolo centro si può visitare il Museo dell'Oro e della Bessa, dove viene illustrata la storia, le tecniche e gli strumenti per la ricerca dell'oro nell'antica miniera. Le emozioni del passato legate ai ricercatori dell'oro si possono ancora oggi provare quando vengono organizzate le gare e i campionati di ricerca dell'oro, che attirano cercatori da tutto il mondo. Giunti a Magnano si può ammirare il Ricetto sito in una posizione dominante rispetto al centro abitato, godendo di un panorama invidiabile. Edificato nel 1204. Nelle immediate vicinanze c'è la parrocchiale di San Giovanni Battista al cui interno, preziosissimo organo del 1794 realizzato da Giovanni Bruna di Miagliano.
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Da non perdere la chiesa di San Secondo, uno dei monumenti romanici più importanti del Biellese, circondata da prati e boschi, conserva quasi intatto il suo aspetto originario.
Continuando il nostro itinerario arriviamo a Cerrione, centro della importante famiglia degli Avogadro, che qui possedevano due castelli. Oggi delle fortezze rimangono pochi resti, infatti furono oggetto di bombardamenti, durante la seconda guerra mondiale, da parte dei tedeschi che pensavano fossero dei rifugi dei partigiani. Subito al di fuori del centro abitato di Cerrione si estende la Riserva Naturale della Bessa, dove una passeggiata al suo interno è d'obbligo, una esperienza indimenticabile in mezzo alla pace, alla natura e ad immense distese di ciottoli di fiume alte anche 20 metri. |
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