WWW.ANDATAERITORNO.COM Viaggi e Ricette nel Mondo

 

TOUR FRA CASTELLI E RICETTI

 
     
 

Il seguente itinerario vi permetterà di conoscere castelli e ricetti ancora oggi ben conservati, al loro interno è possibile provare delle forti emozioni e rivivere momenti e situazioni vissute molti anni fa dagli abitanti di quei tempi.
Il percorso si può completare facilmente in una giornata, infatti si percorrono circa 54 Km, si inizia con una sosta a Candelo, per visitare il Ricetto, e si termina a Benna.

Il ricetto di Candelo è uno dei borghi medioevali meglio conservati d'Italia, la struttura presenta delle mura esterne, capaci di difendere in tempi di guerra gli abitanti del borgo, e di difendere i loro beni più preziosi in tempi di pace.
 
 

Al suo interno ci sono circa 200 piccole abitazioni su due piani, realizzate con ciottoli e blocchi di pietra. Il Palazzo del Principe si distingue dalle altre costruzioni per le sue dimensioni e il suo stile. Il Ricetto venne edificato dalla popolazione tra la fine del XIII sec. e l'inizio del XIV sec. Molto bella è la passeggiata attorno le mura, che permette di raggiungere la chiesa di Santa Maria Maggiore.

Vigliano Biellese sorge sul fiume Cervo e si estende sulle colline circostanti ricche di vigneti, vivai e giardini, all'interno dei quali vi sono residenze e dimore storiche bellissime. Tra queste il Castello di Montecavallo. Nel centro storico si trova la chiesa di Santa Lucia, la chiesa di San Michele, la parrocchiale dell'Assunta e la chiesa di San Giuseppe.

 
 

Valdengo è dominato dal castello dimora della famiglia degli Avogadro di Valdengo che vi esercitò la signoria dal XV sec. Nella piccola cappella di Santa Caterina sono custoditi dei preziosi affreschi dei primi del'300 del Maestro di Oropa.

Proseguendo su una strada in mezzo a rilassanti colline si giunge a Ternengo dove si può visitare l'antico castello che sovrasta l'antico centro abitato. L'edificio più antico del borgo è la chiesa parrocchiale dei SS. Eusebio e Cristina che fu una delle antiche rettorie della pieve di Biella, veniva citata in una bolla del 1207 da Papa Innocenzo III. In frazione Villa si può ammirare l'antico lavatoio da cui parte un percorso che permette di raggiungere dei bellissimi punti panoramici.
 
 

A questo punto si arriva al castello di Zumaglia, eretto su un'alta rupe occupa una posizione dominante sull'intera valle del Biellese, venne edificato ad inizio Trecento, successivamente distrutto nel corso del Cinquecento durante la guerra contro i francesi, oggi la fortezza è frutto di una ottima ristrutturazione che terminò nel 1938.

Lungo la strada che conduce a Ponderano si giunge a Gaglianico dove si può vedere, solo dall'esterno perché è di proprietà privata, l'affascinante castello di Gaglianico. Stile rinascimentale con quattro grandi torri quadrate, diverse torrette minori, ponte levatoio, giardini curatissimi e un bellissimo parco che circonda l'edificio.
 
 

Proseguendo nell'itinerario giungiamo nella piazza principale di Ponderano dove si nota immediatamente la torre di accesso all'antico Ricetto. Il borgo medioevale è leggermente sopraelevato rispetto alle altre abitazioni che lo circondano. Accanto alla torre si innalza una armoniosa facciata settecentesca in mattoni della chiesa di San Lorenzo, al cui interno si possono ammirare opere lignee e un dipinto importante raffigurante la Madonna con il bambino e i Santi Lorenzo e Sebastiano.

A Sandigliano si possono visitare due castelli, uno detto della "Rocchetta" appartenuto alla famiglia dei Sandigliano, l'altro il castello del Torrione di proprietà, ancora oggi, dei Vialardi.
 
 

Quest'ultimo è una fortezza imponente, la sua costruzione si sviluppò intorno a una grande torre centrale ancora ben visibile. Nelle immediate vicinanze si possono visitare l'Oratorio di Sant'Antonio Abate e la parrocchiale dell'Assunta.


Altro castello da non perdere è quello di Verrone, legato sempre alla famiglia dei Vialardi, al cui interno conserva la cappella signorile dedicata ai Santi Simone e Giuda. Altro edificio sito al suo interno e non meno importante è la parrocchiale di San Lorenzo con l'elegante facciata e decorata con un rosone centrale ad archi. Da visitare nelle immediate vicinanze l'oratorio di San Rocco e la cappella di Santa Maria delle Grazie.

 
 

Giunti nel paese Massazza, importante centro di produzione del riso, si può ammirare il castello, che si compone di diciassette edifici dominati da una torre centrale. All'interno del complesso c'è l'oratorio dedicato a Sant'Anna e Sant'Antonio.
La nostra ultima tappa è Benna piccolo centro abitato posto nel cuore della riserva naturale delle Baragge. Si possono visitare il loggiato rinascimentale e la chiesa parrocchiale di San Pietro.