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Krk: isola verdeggiante e mare fantastico

  Krk - Antiche Mura  
 

Siamo partiti da Milano alle 7.30 del mattino e alle 14.00 eravamo già presso l'agenzia per ritirare le chiavi dell'appartamento, che abbiamo prenotato tramite internet sul sito (www.aurea-krk.com). L'isola di Krk è collegata alla terraferma con un ponte, costo del pedaggio (7 kune – 1 euro); il costo non previsto del viaggio è stato l'acquisto del bollino per transitare sulle strade della Slovenia (30 euro validità un mese, altrimenti 15 euro validità una settimana). Un ragazzo dell'agenzia ci ha accompagnato con un motorino fino al nostro appartamento e ci ha presentati ai proprietari di casa, una coppia di signori tedeschi ormai in pensione.

Krk - Centro Storico  
  Krk - Spiaggia

L'appartamento “Anicic” ci è piaciuto subito, anche se è proprio “essenziale”, infatti è composto da un soggiorno/camera da letto e bagno con doccia. I locali sono nuovi, si vede che sono stati recentemente ristrutturati; di pertinenza dell'appartamento e quindi di nostro uso esclusivo anche una piccola porzione di giardino con tavolo, dove poter fare la colazione. Posto auto riservato. L'appartamento è situato in una zona residenziale di Krk città, a 500 metri dalla spiaggia, in soli 5 minuti a piedi si arriva alla pineta e alla spiaggia di Krk. Devo dire che la posizione della casa è perfetta, vicina alla spiaggia e vicina al centro storico, dove ci recavamo la sera per mangiare e assaggiare le specialità della cucina croata, negli innumerevoli ristoranti del centro e del lungomare.

 
 

Dopo aver scaricato l'auto e sistemato i bagagli siamo andati al mare, proprio vicino alle antiche mura di Krk, qui oltre a una piccola spiaggia di piccoli sassi, sono state create delle “spiagge” artificiali con del cemento. L'acqua è molto pulita anche se ci si trova molto vicini al centro abitato. La sera abbiamo mangiato lungo il molo del porto turistico di Krk, al ristorante “Galeb”, cena a base di pesce. Siamo rimasti sorpresi dal fatto che per entrare in qualunque ristorante bisogna fare la fila, oppure lasciare il proprio nome e aspettare che ti chiamino.

Krk - Passeggiata  
  Krk - Mare

Il primo “vero” giorno di mare lo abbiamo passato sugli scogli proprio sotto casa, le rocce in diversi punti della scogliera sono state rese “piatte” con del cemento e quindi sono “comode” per sdraiarsi, in diversi punti ci sono persino delle “scalette” per scendere in mare, indispensabili in questo caso, le scarpette di gomma e il materassino da posizionare sotto l'asciugamano. A pranzo abbiamo mangiato un panino e birra, sotto la pineta. La sera abbiamo deciso di rimanere a Krk città e abbiamo cenato al ristorante/pizzeria “Galija” nella parte alta della vecchio centro storico, vicino alle antiche mura. Io ho preso una pizza “primavera”, veramente buona!! Malgosia ha mangiato un buon risotto al nero di seppia. Il locale è molto carino, tutto di legno, con tavoli e panche molto rustiche, l'atmosfera che si crea al suo interno è davvero piacevole.

 
 

Secondo giorno: ci siamo alzati alle 8.30 per poter raggiungere la località Baska, situata nell'estremo sud dell'isola, a una ventina di chilometri da Krk città, la strada che si percorre è molto bella, in mezzo al verde e in mezzo a delle montagne molto particolari, abbastanza alte per un'isola piccola come Krk, ma la loro particolarità è data dal fatto che sono coperte dalla vegetazione fino ad una certa altezza, per la parte restante e fino alla loro sommità, sono di “nuda” roccia grigia, siamo rimasti sorpresi nel vederle. Arrivati a Baska abbiamo parcheggiato fuori dal centro abitato, così da evitare i parcheggi a pagamento; la grande spiaggia di piccoli sassi caratterizza questa località, trovato con un po' di difficoltà un posto dove distenderci, ci siamo goduti la giornata di sole. La grande spiaggia è affiancata, alle sue spalle, da un bel lungomare pedonale, dove si susseguono ristoranti, bar, gelaterie e bancarelle.

Stara Baska - Montagne  
  Baska - Spiaggia

Il mare ci ha sorpreso per il suo colore da “piscina”, infatti entrando in acqua, superati i primi due metri con il fondale di sassi, ci siamo trovati a camminare su una morbida e piacevole sabbia. La giornata è stata molto ventosa, non sappiamo se è stato un caso oppure se questa località gode di questo tipo particolare di clima, il vento è stato piacevole, ci ha permesso di stare al sole senza “soffrire” il caldo!! La sera abbiamo deciso di andare a visitare e a cenare a Vrbnik, il paese è arroccato su un promontorio a strapiombo sul mare, il centro abitato è un “labirinto” di piccoli vicoli in ciottoli, molto caratteristico.

 
 

Camminando per il paesino siamo giunti per puro caso al ristorante “Nada” (www.nada-vrbnik.hr) dove abbiamo cenato benissimo con dei piatti a base di pesce, seduti a un tavolo sulla terrazza, chiedete di potervi sedere in terrazza e magari se c'è da aspettare fatelo, perché ne vale proprio la pena. Cena ottima, anche il vino locale “zlathina”, ci è proprio piaciuto!!

Vrbnik  
  Baia di Javorna

Terzo giorno: a circa 15 Km da Krk città c'è Malinska, un'altra località balneare dell'isola, anche qui ci sono delle spiagge artificiali fatte di cemento, è presente anche qualche piccola spiaggetta di sassolini con a disposizione pochissimi posti, per coloro che riescono ad arrivare per primi, come abbiamo fatto noi. Il mare è molto pulito e calmo, perché si è all'interno di un'ampia baia. Anche qui c'è un bel lungomare con pineta, ci sono diversi pub, ristoranti e gelaterie, dove potersi riparare dal sole nelle ore più calde. E' presente anche un porticciolo turistico dove poter fare una piacevole passeggiata. La sera siamo tornati a Krk città e abbiamo cenato ancora al ristorante “Galija”, dove ho ripreso una buona pizza con birra media, invece Malgosia ha cenato con un bel piatto di spaghetti ai frutti di mare accompagnato da un calice di vino bianco, prima un antipasto misto di mare, tutto veramente buono e a buon prezzo, 180 kune (25 euro).

 
 

Quarto giorno: siamo andati a Silo, circa 18 Km da Krk città, la strada che si percorre è molto rilassante, si passa tra piante verdi e paesini molto ben curati. Arrivati a Silo la strada statale “finisce in mare”, a questo punto bisogna girare a destra verso il porticciolo turistico, proseguire lungo la strada che costeggia il mare fino ad arrivare al “Diving Center”, qui c'è un piccolo molo dove attracca la barca che organizza le immersioni e c'è una piccola ma graziosa spiaggetta di sassolini, dove potersi sdraiare e prendere il sole.

Silo - Spiaggia Diving Center  
  Silo - Scogliera

Il bar del “diving Center” offre solo bevande e gelati, per cui è meglio organizzarsi prima di arrivare alla spiaggetta, magari con panini, acqua e frutta. La sera abbiamo cenato a Malinska al ristorante “Marina” gestito da un “buffo” signore tedesco, antipasto di terra con pecorino locale, prosciutto crudo e olive, doppia porzione di calamari ai feri, patatine fritte, bietole e un litro di vino bianco, cena ottima (301 kune – 42 euro). A Malinska la sera c'è molta gente che passeggia sul lungomare, molti mangiano gelati, pop-corn e crepes. Una bella serata!!

 
 

Quinto giorno: spiaggia di Vrbnik, a circa 15 Km da Krk città si trova il paese di Vrbnik, dove sono presenti tre spiaggie, una a sinistra del centro abitato, un'altra alla sua destra, in quest'ultima è presente una bella scala, tipo “antica Roma”, che facilita l'ingresso in acqua. Un'altra spiaggia, dove siamo stati noi, si trova lontano dal paese, arrivando da Krk appena superato il cartello che indica l'inizio del centro abitato di Vrbnik, sulla destra, c'è un cartellone con la scritta “beach”, qui inizia una strada tra la bassa vegetazione, un primo tratto è sterrato, poi la carreggiata diventa asfaltata, il panorama è mozzafiato ci si trova proprio a strapiombo sul mare. La strada finisce in un parcheggio a soli 50 metri dalla spiaggia (30 kune – 4 euro per tutto il giorno).

Vrbnik - Spiaggia  
  Vrbnik - Spiaggia

La baia è molto bella, i colori dell'acqua vanno dal verde smeraldo al blu intenso, l'arenile è di sassi di medie dimensioni. E' presente anche un chiosco, che però vende solo gelati e bibite fresche, noi per mangiare abbiamo lasciato gli asciugamani in spiaggia e siamo ritornati con l'auto al paese di Vrbnik, dove abbiamo mangiato una buona pizza, proprio nel centro storico, alla pizzeria "Gospoja” (2 pizze e 2 birre medie, 113 kune – 16 euro), dopo il pranzo siamo tornati alla spiaggia. Dalla riva la vista è favolosa, infatti se la giornata è limpida si vede di fronte la terraferma della Croazia, con un paesaggio vario, ci sono i paesi lungo la costa con alle loro spalle delle bellissime montagne ricche di vegetazione.

 
 

La sera siamo ritornati a cenare al ristorante “Galeb”, proprio sul molo principale della città di Krk (1 antipasto ai frutti di mare, 2 risotti ai frutti di mare, 1 litro di vino bianco, 285 Kune – 40 euro), dopo cena siamo andati a prenotare una gita in barca, infatti proprio quasi di fronte al ristorante ci sono ormeggiate tutte le barche che ogni giorno partono dal porto di Krk per delle meravigliose escursioni. Nel settimo giorno vi raccontiamo la gita in barca!!

Krk - gita in barca  
  Stara Baska - Spiaggia

Sesto giorno: Stara Baska. A circa 14 Km da Krk città si trova la località balneare di Stara Baska. Partendo da Krk si prosegue in direzione di Punat e poi in direzione Stara Baska. Il paesaggio è sensazionale sembra un “paesaggio lunare” perché ci si trova circondati da montagne di roccia “nuda”, senza alcun tipo di vegetazione. Questo è dovuto al periodo invernale, quando su questo tratto di costa si abbattono delle grandi mareggiate con onde alte fino a 4/5 metri, che scavano le rocce e cospargono, il territorio montuoso, di sale marino che non permette la crescita di alcun tipo di vegetazione, ecco perché sembra di essere "sulla luna". Arrivati al paese di pescatori di Stara Baska siamo riusciti a parcheggiare l'auto lungo la strada, evitando il parcheggio a pagamento (60 kune – 9 euro).

 
 

L'arenile è di sassi, sono necessarie le scarpette di gomma, il mare è molto bello, trasparente, ma anche molto freddo, sarà dovuto a delle particolari correnti. A fianco alla spiaggia c'è un piccolo porto turistico con alle sue spalle ristoranti, pub e gelaterie, dalle terrazze di questi locali si gode di una vista sensazionale. La sera siamo tornati a cenare a Vrbnik al ristorante Nada.

Stara Baska - Dave  
  Krk - Otac Roko

Settimo giorno: gita in barca. L'offerta di gite in barca non manca, infatti ci sono molte imbarcazioni che organizzano escursioni attorno all'isola di Krk, noi abbiamo scelto la barca “Otac Roko”, ci è piaciuta appena l'abbiamo vista, tutta in legno, riproduce “in piccolo” una imbarcazione dei pirati. Si poteva scegliere tra gita in barca con pasto completo (2 pesci alla griglia e insalata) costo 250 kune a testa (37 euro), oppure con pasto ridotto (piatto di sardine fritte e insalata) costo 210 kune (30 euro), oppure solo gita in barca (pranzo al sacco) costo 180 kune (23 euro), consiglio il pasto ridotto. Bibite a disposizione durante tutto il tragitto in barca, comprese nel biglietto. Partiti da Krk città alle ore 10.00 ci siamo diretti verso la baia di Punat, località balneare importante per il suo porto turistico che è in grado di ospitare fino a 2000 imbarcazioni.

 
 

Al centro della baia c'è l'isolotto di Kosljun, che è l'isola dei francescani, infatti è abitata solo dai frati, è presente un monastero con un chiostro, diverse cappelle, una chiesa principale e un museo. A questo punto il “capitano” Alen ha diretto la “Otac Roko” verso la costa di Stara Baska. Siamo passati davanti al campeggio per nudisti più antico e più grande dell'isola di Krk. La costa di Stara Baska è molto particolare si può darne un'idea definendola un “paesaggio lunare”, infatti le montagne di roccia chiara prive di vegetazione arrivano fino al mare, formando delle insenature dove poter fare il bagno. Questo tratto di costa è raggiungibile solo dal mare. Le montagne sono prive di vegetazione perché in inverno si scatenano delle mareggiate con onde alte 4/5 metri, che si abbattono sulla scogliera, il sale marino viene trasportato dai forti venti per diversi chilometri all'interno della costa e sulle montagne circostanti; è il sale che non permette la crescita di alcun tipo di vegetazione.

Isola di Kosljun  
  Stara Baska - baia

In una baia abbiamo fatto una pausa di circa due ore, mentre eravamo sulla spiaggetta a prendere il sole, sulla barca hanno preparato il pranzo. Lasciata la costa di Stara Baska ci siamo diretti verso l'isola di Kornati o isola dei gabbiani, viene chiamata in questo modo perché ospita una delle più grandi colonie di gabbiani della Croazia. A questo punto il capitano ci ha messo a disposizione uno scatolone di pane “vecchio” e abbiamo iniziato a darlo da mangiare ai gabbiani, che in un attimo hanno circondato la barca, un'esperienza emozionante. Proseguendo la nostra gita siamo giunti all'isola di Plavnik, abitata da 12 grifoni, grandi uccelli di colore marrone con collo lungo e la testa di colore chiaro, vivono su quest'isola “protetta” assieme a delle pecore, di cui si cibano. Siamo riusciti a vederne due esemplari che erano “appollaiati” su un albero, sopra un'alta scogliera.

 
 

Il capitano, dopo averci fatto vedere l'isola di Plavnik, ha ormeggiato la barca in un'altra baia dove abbiamo fatto un bel bagno rinfrescante. Sulla via del ritorno verso il porto di Krk è successa una cosa incredibile, possiamo definirlo un bel colpo di fortuna, abbiamo incrociato un gruppo di delfini, erano circa otto, tra loro c'erano anche dei piccoli delfini che nuotavano vicini alle loro mamme. Il capitano rimasto sorpreso come noi, ha invertito la rotta e ha cominciato a seguirli per almeno 30 minuti, dandoci la possibilità di ammirare lo spettacolo, nuotavano e facevano dei salti in alto fuori dall'acqua, sembrava stessero giocando tra loro.

Isola di Kornati  
  Krk - Molo

Veramente un'esperienza indimenticabile, non ci era mai capitato di vedere dei delfini in libertà e così vicini a noi. Salutati questi simpatici mammiferi, siamo partiti verso il porto di Krk, dove siamo arrivati alle 19.30. La gita in barca ci è piaciuta, la consigliamo a tutti e a chi in questo momento sta leggendo questo articolo ed ha intenzione di trascorrere una vacanza a Krk. La sera abbiamo mangiato una pizza nel centro storico di Krk, vicino al mare, alla pizzeria “Camplin“, non ci è piaciuta.

 
 

Ottavo giorno: siamo tornati a Silo dove abbiamo trascorso l'intera giornata, la sera siamo tornati al ristorante “Galija”, dove abbiamo cenato con due primi a base di scampi.

Nono giorno: tempo incerto e cielo coperto, visto che la giornata non prometteva niente di buono, abbiamo deciso di visitare le grotte di Biserujka. Sono vicine al paese di Rudine, nell'arrivare alle grotte si attraversa un paesaggio un po' triste, la vegetazione non è rigogliosa come nel resto dell'isola e ci sono diverse case di pietra semi-distrutte, abbandonate, abbiamo saputo che questo è stato causato, tanti anni fa, da un terremoto. Le grotte sono molto piccole (ingresso 20 kune – 3 euro), lunghe 110 metri , al loro interno la temperatura si aggira tutto l'anno tra i 10 e i 15 gradi, si possono vedere delle formazioni rocciose molto belle con diverse stalattiti.
Rudine  
  Klimno - Fanghi

Tornando indietro verso Klimno, ci siamo fermati nella baia di Soline, dove le persone fanno i fanghi, infatti in questo posto l'acqua è molto bassa e il fondale è fangoso, si dice che faccia molto bene alla pelle, è stato divertente vedere tante persone camminare mentre erano completamente ricoperte di fango di colore quasi nero. Giunti a Klimno abbiamo visto il piccolo porto turistico. L'intera baia di Soline non ci è piaciuta dal punto di vista “balneare”, infatti non ci siamo fermati a fare il bagno. Sopra le nostre teste il cielo era sempre più minaccioso, così abbiamo deciso di continuare la nostra escursione andando a visitare il paese di Dobrinj e l'isola di Kosljun, per raggiungerla c'è un battello che parte da Punat ogni 30 minuti, costo andata e ritorno, 20 kune.

 
 

L'isola è abitata solo da alcuni frati francescani, c'è il monastero, una chiesa, un bel chiostro, e tutto intorno un grande bosco di lecci con al suo interno tante piccole cappelle in pietra, dove i frati pregano. Vicino al monastero c'è anche un interessante museo. Per poter visitare l'isola bisogna avere un abbigliamento adatto, pantaloncini e maglietta, con spalle coperte. La nostra visita è stata guastata dal maltempo, ci siamo presi un bel temporale!! Tornati a casa abbiamo caricato l'auto, pronti per tornare a Milano.

La nostra vacanza a Krk è stata davvero divertente e piacevole, anche se non ci sono le classiche spiagge di sabbia, abbiamo apprezzato lo stesso il mare e i suoi colori meravigliosi. E' un'isola da vedere e da scoprire, e soprattutto è a soli 550 Km da Milano!!

Isola di Kosljun - Chiostro del Monastero dei Francescani  
Stara Baska - Baia Baska - Mare Baska - Spiaggia con lettini Baska - Mare Baska - Onde Grotte di Biserujka Dobrinj - Campanile Dobrinj - Comune
Dobrinj - Giardino Grotte di Biserujka Isola di Kosljun Isola di Kornati Isola di Kosljun - barche Isola di Kosljun - Chiesa Isola di Kosljun - Molo Isola di Kosljun - Ingresso Monastero
Isola di Kosljun - San Francesco Krk Krk - Catamarano Krk - Cattedrale Krk - Gabbiano Krk - gita in barca Krk - golfo Krk spiaggia Hotel Valamar Koralj
Krk - panorama Krk - scogli litorale di Stara Baska Malinska - mare Malinska - porticciolo Malinska - porto Malinska - spiaggia Malinska - stupenda
Isola di Plavnik Silo - mare Silo - mare Silo - passeggiata Silo - scogliera Silo - spiaggetta Silo - tramonto Baska - spiaggia
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